LA RIBELLIONE: PARTE II
"E' vero: la ribellione si basa sulle capacità dell'uomo e sulla forza di volontà dei suoi elementi, che fanno di tutto per adempiere i loro doveri. Bisogna però ammettere che di fronte a una macchina un bel mitragliatore pesante "FireBolt" è indispensabile, e io, sinceramente, preferisco quest'arma alla forza di volontà. La trovo più efficace..."
Massimus Van Haas "Max", ex comandante dei soldati, caduto in missione il 13 dicembre 2040.
1-LE REGOLE.
La ribellione ha una serie di regole ben precise, che devono essere rispettate dalla prima all'ultima; questo regolamento è stato creato da John Kellar, affinchè nella base regni l'ordine e la serietà. Ad ogni crimine commesso corrisponde una pena relativamente grave.
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ARTICOLO
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CONTENUTO
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PENA
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I
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Non tradire mai la Ribellione:
non ci si deve mai schierare al fianco delle macchine o di altri eventuali
nemici.
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Condanna a morte.
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II
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Rispettare gli ordini: gli ordini
ricevuti dai superiori vanno sempre eseguiti. Ciò non va fatto
però se si ritiene giustamente che tali ordini siano inopportuni,
ingiusti o compromettenti.
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Perdita di gradi o una settimana nella cella d'isolamento.
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III
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Aiutare i compagni: i compagni
di squadra vengono prima di tutto, anche prima dell'obbiettivo della
missione. Questo può essere un valido pretesto per rifiutare
ordini che compromettano la vita di un compagno già in pericolo
o in difficoltà.
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Perdita di gradi o una settimana nella cella d'isolamento.
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IV
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Niente scrupoli: se in Matrice
degli umani, come guardie e polizziotti, si scontrano con i soldati,
i ribelli non devono esitare ad ucciderli. Poche vite umane sono un
equo prezzo da pagare per la libertà di tutta l'umanità.
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Perdita di punti o di grado, a seconda che le esitazioni
abbiano influenzato o meno sull'andamento della missione.
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V
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Collaborazione: tutti devono
collaborare per evitare disordini interni: sono perciò proibiti
furti, truffe, stupri e altri crimini minori.
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Varia, generalemnte piccole pene.
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2-PERSONAGGI IMPORTANTI DELLA CORPORAZIONE.
Nella corporazione vi sono varie personalità di spicco, che spessono s'incontrano nei corridoi della base. Sono diciamo i leader; eccovi qua di seguito una descrizione di ognuno di loro.
John Kellar: è il capo dei ribelli. Ora 47enne, John è diventato il leader degli Antigelo nel 2030, e li ha guidati durante i difficili anni seguenti alla caduta della cometa. Fino al 2035 hanno vissuto in un bunker atomico in Francia, mentre successivamente si sono trasferiti in una ex-base militare di Mosca, ora il centro operativo dei ribelli. Grazie alla sua tenacia e alla sua forza d'animo, Kellar riesce a guidare la ribellione con la massima efficacia possibile. Egli stesso partecipa a molte operazioni, s'interessa di tutti i suoi compagni, segue gli addestramenti e lavora ininterrottamente. Il suo carisma e la sua serietà gli conferiscono rispetto da parte di tutti, anche per il fatto che spesso non si è fatto problemi a condannare e punire gravemente traditori e criminali. In effetti per lui la disciplina è indispensabile, e non ammette repliche. "La severità è l'unico modo per evitare che le reclute e gli operatori si scannino a vicenda, distruggendoci così da soli" ripete spesso. Insieme al Massimus Van Haas ha sconfitto uno dei dieci Re delle macchine, enormi robot semisenzienti, i comandanti dell'esercito di Zoal.
Jane Keane "Angel": questa splendida donna alta e dai capelli neri è il braccio destro di Kellar, comandante dei soldati e direttrice delle reclute in addestramento. E' una delle 36 femmine della base, e ne è l'idolo. Non poche reclute, dopo averla conosciuta, hanno provato a conquistarla. A volte ella si lascia andare, se il tipo le piace, ma in altre occasioni si dimostra fredda o addirittura spietata. Tutti si ricordano ancora l'episodio Gragand, quando un soldato piuttosto massiccio di nome Fred Gragand, ubriaco, tentò di suprarla: Jane conficcò il suo coltello fino al manico nella gola del suo aggressore. La sua fierezza e la sua forza sono meritatamente riconosciute, ma sotto questo carattere deciso e duro si nasconde uno più dolce e femminile. Non era un elemento degli Antigelo, bensì venne salvata da John dalla MAtrice nel 2040. Si dice che tra i due ci sia stata una relazione, ma anche se così è stato ora di sicuro non stanno più insieme.
Mike Burbank: egli è il capo della sezione tecnica, della sezione medica e di ricerca. E' un grande scienziato, amico di Kellar fin da prima della caduta della Vanian, e ha seguito sempre il gruppo degli Antigelo. Questo personaggio, che si avvicina sempre di più verso l'anzianità, è forse la persona più saggia e colta della ribellione, e John si è spesso appoggiato a queste sue capacità. Si dimostra sempre gentile e socievole, ed è a disposizione di tutti i soldati per eventuali problemi ed aiuti.
Silvia Carras: questa giovane brasiliana di neanche 27 anni è la direttrice delle infermiere. La sua capacità si è spesso rivelata fondamentale in varie operazioni su feriti. Molti soldati devono a lei la vita.
Harry Mcsold: questo trentenne è uno dei migliori amici dei soldati, perchè è l'unico barman della base. Sempre dietro il bancone del pub, questo giovane prepara bevande alcoliche e non senza pari, e il suo locale è l'unico punto di svago della base. Fu un "regalo" di Kellar ai soldati per il Natale 2040, quando donò loro un bar e...il barista.
Massimus Van Haas "Max": per i soldati è stato un idolo. Membro fin dall'inizio degli Antigelo, non prese un'arma in mano fino a quando sua sorella Giulia non venne uccisa in missione in Matrice, nel 2040. Allora giurò vendetta e iniziò a combattere: salvò la vita a John Kellar in Matrice, e sconfisse nel mondo esterno, insieme al suo capo, un dei dieci Re delle macchine, considerati fino ad allora imbattibili. Morì in missione in circostanze non chiare. Venne cremato, come lui voleva, e le sue ceneri sparse al vento.
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