[Stml10] Drax - 01.05 - Tracce di Curvatura e Slittamenti Dimensionali
Silvia Brunati
sbrunati a gmail.com
Ven 18 Mar 2016 16:25:49 CET
Eccomi! Ce l'ho fatta!
Buona lettura, attendo vostri commenti. :)
Silvia
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*Brano: 01.05*
*Brano Precedente: 48 Ore*
*Titolo: Tracce di Curvatura e Slittamenti Dimensionali*
*Autore: Sidzi Drax*
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*USS Erinle – UFFICIO DEL CAPITANO –7 MARZO 2395 - Ore 08:04*
Sidzi Drax camminava avanti ed indietro davanti alla sua stessa scrivania
gesticolando e parlando a voce alta come se avesse un qualche interlocutore.
“Osservatori nella mia stessa nave!” Pugno sul palmo della mano aperto e
rotazione su se stessa verso sinistra.
“Si lo so, è logico aspettarselo visti i soggetti, ma un osservatore non fa
una chiamata all’ammiraglio al primo problema, quello lo fa una spia!”
Rapida camminata e roteare degli occhi verso l’alto.
“Ho capito che non era il caso di sottoporre il consigliere ad un processo
e che abbiamo cose più importanti da risolvere, ma Margareth Soraya sa più
di quel che dice!” Dito indice sollevato verso l’alto e immediato fermarsi
prima di ruotare su se stessa nuovamente.
“No che non credo che sia lei la spia, ma mi innervosisce il fatto che
sappia che ci sia”. Ripresa della camminata con le braccia dietro la
schiena, accigliata.
“E poi è pure una spia disinformata o in mala fede perché ha dato per
scontato che io abbia messo volontariamente in pericolo il tenente
O’Lauglin quando si sa che lo farei solo se fossi sicura di poterla tirare
fuori dai guai e con il suo consenso!” Testa scossa accompagnata da annuire
convinto.
“Si lo so che ho agito nel modo più giusto Drax”, il capitano si fermò in
mezzo alla stanza emettendo un lungo sospiro esasperato, “ma ho una gran
voglia di strangolare quei rutiani che hanno osato rapire il mio ufficiale
scientifico!”
*USS Erinle – PLANCIA –7 MARZO 2395 - Ore 08:06*
"Comandante, la navetta Angel è appena stata localizzata, si trova su un
asteroide a circa 2 anni luce da qui".
"Bene, andiamo a prenderla".
Appena ebbe finito di pronunciare quelle parole, Toran sentì l’amaro in
bocca e serrò le mani dietro la schiena. Anni con i pirati senza un minimo
di disturbo e al suo primo turno in plancia dalla parte giusta gli veniva
l’acidità di stomaco. “Appena possibile, contattate la Angel”.
“Nessuna risposta, signore”, rispose dopo un po’ il tenente Flint.
Le espressioni sollevate di tutti svanirono immediatamente, il nervosismo
di Toran aumentò.
“Le scansioni?”
“Sembra che qualcuno sia da poco passato come un razzo per questa area”,
Scrv’knrb deglutì sotto lo sguardo del primo ufficiale, “le tracce di
curvatura sono fresc…cioè recenti signore”, si affrettò ad aggiungere.
“Quanto recenti?” Chiese Toran con un sorriso tirato ed un tono cortese che
minacciava tutt’altro.
“Minuti, comandante”.
“Minuti…” Toran socchiuse gli occhi guardando verso lo schermo, “qualcuno
ci ha preceduti”, annunciò alla plancia incupendosi.
“Nessun segno di vita sulla Angel”, il guardiamarina Zwic confermò poco
dopo il suo sospetto e il primo ufficiale sentì una punta d’acido
risalirgli direttamente lungo la gola mentre portava la mano al
comunicatore.
“Toran a Drax”
=^=Mi dica comandante =^= Il capitano aveva uno strano tono imbarazzato.
“Abbiamo trovato la navetta, ma non c’è segno di vita a bordo, però…”
=^= Però..? =^=
“Ci sono tracce recenti di curvatura, potrebbe trattarsi dei nostri
attentatori”.
=^= Ottimo lavoro, mi tenga aggiornata.=^=
*Ottimo lavoro?!* Spiazzato dalla risposta Toran si sedette con una mano
sullo stomaco mentre la plancia lo fissava in attesa.
“Che aspettate? Recuperiamo la Angel e scopriamo dove sono andati gli
attentatori!”
*USS Erinle – UFFICIO DEL CAPITANO –7 MARZO 2395 - Ore 08:20*
“Dottore, l’ho chiamata per avvertirla che finalmente siamo riusciti a
recuperare la Angel”, disse il capitano al tenente Vadik, che annuì
sedendosi. Non sembrava per nulla stupito che il capitano l’avesse
convocato nel suo ufficio invece che ordinargli di andare direttamente
all’hangar, dimostrava solo un’appena accennata curiosità. Sidzi Drax
studiò il deltano che, da quando era salito a bordo della Erinle, aveva
trasformato l’infermeria in una perfetta ed efficiente macchina ben oliata
semplicemente con un sorriso.
“E’ un’ottima notizia capitano”, rispose Vadik apparentemente incurante
dell’esame cui veniva sottoposto, “ci sono novità sul tenente O’Lauglin?”
La trill scosse la testa con un sospiro, “non sono stati rilevati segni di
vita a bordo”, l’espressione di Vadik si fece più seria a
quell’affermazione, Sidzi si fissava le dita delle mani come se stesse
valutando come passare alla questione successiva, “ho una domanda per lei
tenente”.
“Dovremmo analizzare la navetta prima di fare qualsiasi ipotesi, signore”.
Il capitano lo guardò sorpreso ed il deltano accennò un sorriso di scusa.
“Non conosciamo la potenza dell’ordigno utilizzato pertanto non possiamo
sapere cosa potrebbe essere successo al tenente O’Lauglin se prima non
analizziamo per bene la Angel, immagino sia per questo che mi ha chiamato
qui”.
Sidzi Drax emise un profondo respiro, “Esattamente, vorrei che mi dicesse
chiaramente cosa dovremmo aspettarci”.
“A seconda dell’intensità, variano i danni”, le spiegò senza esitazione il
dottore, “pertanto potrebbe essere sufficiente un periodo di riposo o…”.
“O..?”
“Tutto quello che troveremo del tenente sarà un liquido informe”.
Si fissarono per alcuni lunghi istanti in silenzio prima che il capitano
annuisse, “voglio che dia priorità all’analisi della navetta dottore,
voglio sapere con assoluta certezza ed il prima possibile se dovremmo
perseguire gli attentatori per omicidio”. Si portò la mano al comunicatore.
Il tenente Trelor, dall’alto dei suoi due metri, arrivò con una tale
rapidità dopo la chiamata che doveva per forza aver corso, Vadik accolse
l’ingresso dell’agitato caldoniano con uno sguardo perplesso.
“Non è possibile sapere la potenza dell’ordigno senza esaminare la navetta,
signore”, rispose Trelor, non appena ebbe ripreso fiato.
La trill annuì soddisfatta, “Si coordini con il signor Vadik, voglio che la
Angel sia esaminata da cima a fondo e voglio che entrambi veniate da me o
dal comandante Toran con risultati e risposte non appena le avrete”.
“Si signore!” Mancò poco che il caldoniano scattasse sull’attenti.
Sia il capitano che il dottore fissarono Trelor in un allibito silenzio,
poi il deltano si alzò e fece cenno all’ufficiale scientifico di precederlo
fuori dall’ufficio. Prima di uscire si girò verso Drax scuotendo la testa.
*USS Erinle – UFFICIO DEL CAPITANO –7 MARZO 2395 - Ore 10:00*
“Comandante Toran, Consigliere, accomodatevi”.
Il primo ufficiale aveva il viso leggermente grigiasto notò distrattamente
Sidzi, mentre il consigliere, sembrava completamente padrona della
situazione.
*Mi sa che dovremmo farci l’abitudine Sidzi.*
“Ho appena ricevuto i rapporti del dottor Vadik e del tenente Trelor che
confermano che il tenente O’Lauglin è sopravvissuta all’esplosione
dell’ordigno a slittamento dimensionale, in merito ai danni il dottore si
sente ottimista ma non si sbilancia”, un sorrisetto divertito comparve sul
volto della trill, “vi ho chiamati qui perché mi sembra di capire che siamo
all’inseguimento della nave degli attentatori, è corretto comandante Toran?”
Il primo ufficiale annuì raddrizzandosi sulla poltroncina, “si signore, le
tracce di curvatura che abbiamo identificato corrispondono a quelle di una
nave rutiana già segnalata, dovremmo raggiungerli a breve”.
Il capitano annuì, “ottimo, voglio che lei ed il consigliere vi prepariate
per le trattative, il risultato che mi aspetto è: il tenente O’Lauglin sana
e salva a bordo e gli attentatori agli arresti”.
Toran sollevò un braccio come se volesse chiedere il permesso di parlare.
“Prego, comandante”, lo incoraggiò Drax.
“Quindi non condurrà lei le trattative?”
“Ritiene sia necessario il mio intervento?”
Silenzio totale, poi Toran si scosse: “No signore”.
“Ottimo, consigliere prima di andare vorrei chiederle una cosa”.
“Certo capitano”.
Il primo ufficiale fece per alzarsi ma il capitano lo fermò con un gesto
della mano: “quando questa storia sarà finita vorrei parlare
all’equipaggio, potrebbe per favore organizzare una riunione?”
Margareth Soraya la guardò con curiosità ma non fece domande: “certo
capitano”.
“Potete andare”.
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Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano
occupati. Bertolt Brecht
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-------------- parte successiva --------------
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