[Stml2] 00.xx - Imbarco Lan Oxila

Mauro Fenzio oxila79 a gmail.com
Lun 2 Lug 2018 13:33:26 CEST


Ecco a voi il mio brano spero vi piaccia ^_^
Non ho messo le date e il numero in modo che possa esser agganciato come
volete.
 Un mega grazie a Ilenia per il fondamentale aiuto.

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Brano: 00.xx

Titolo: Nati per volare

Autore: Ten. Oxila (Mauro)

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Risa - Sayfa Seek Track

D.T xx/xx/2398 Ore 13:15 - D.S. (il giorno dopo della cena sul brano di Kuz)

Il leggero venticello che stava spirando da est sembrava un toccasana sotto
il sole di Risa; Oxila alzò il capo quasi sperando potesse venire un po’ di
pioggia per raffreddare quelle prime ora del pomeriggio, durante i test del
velivolo, ma sapeva perfettamente che era una vana speranza: sospirò per un
attimo indossando la pesante tuta integrale che fungeva da protezione,
sotto lo sguardo divertito dei tecnici nel box.

“Davvero, ne esistono tanti di pianeti, dovevate optare per fare i test
proprio dove non piove mai e fa sempre caldo?”

“Beh.. ovviamente si!” il capo ingegnere osservò Oxila “Stiamo testando
come rispondono gli equilibratore in condizione di tempo stabile, quale
pianeta potrebbe essere meglio di questo? I test per le condizioni
metereologiche avverse verranno fatti fra un po’ di tempo..”

“Già.. per allora mi sarò squagliato come un ghiacciolo al sole”

“Su su.. non ti lamentare, te la sei cercata tu! Se avessi fatto questi
test ieri sera, come ti avevo detto io, non sarebbe stato così caldo..
avremmo finito tardi ma tu sarebbe stato bello fresco!”

“Se avessi fatto i test ieri sera sarei stato al fresco e avrei dormito sul
divano per il prossimo mese.. Denay non ama farsi dare buca” Oxila indosso
il casco salendo sul velivolo “Bene.. vediamo cosa sa fare questa bellezza”

Uscì dai box controllando la velocità sino ad entrare in pista, ma appena
giunto lì partì a razzo sorridendo felice: il brivido della velocità era
qualcosa che aveva sempre avuto dentro, per un attimo ripensò a quando
aveva la possibilità di pilotare grandi navi.. gustare la vera velocità..
per un attimo si rattristò, da quando aveva lasciato la Novalis aveva
continuato la sua vita lasciando da parte il suo amore per il pilotaggio ma
alla fine era finito nuovamente a fare il pilota. Non era lo stesso, del
resto quei velivoli per quanto veloci non si sarebbero mai neppure
lontanamente avvicinati a warp 1 ma infondo non poteva lamentarsi: aveva
una stupenda compagna che voleva stare con lui, un lavoro che seppure non
fosse perfetto gli dava parecchie soddisfazioni.. cos’altro poteva volere?

Stava ancora pensando alla propria vita quando con la coda vide un velivolo
nero che restava sempre poco dietro di lui, ad una distanza di cinque
metri; quasi di istinto accelerò di colpo ma il velivolo continuava a
stargli dietro.

Lan  sorrise osservando lo strano velivolo e aprì una comunicazione con il
team degli ingegneri “C’erano altri test oggi? Non lo sapevo”
La risposta non si fece attendere molto =^= Veramente dovremmo essere gli
unici. Se hanno dato il permesso di fare altri test alla nostra stessa ora
stavolta mi sentono...=^= la comunicazione si chiuse.

“Poco male.. potremo testare gli stabilizzatori in una situazione reale”
mormorò fra sè e sè Lan, osservando ancora con la coda dell’occhio quella
navetta nera sconosciuta che continuava a restargli sempre alle spalle; un
sorriso gli spuntò sulle labbra mentre portava le mani sulle manette dei
motori affondandole portando di conseguenza i motori alla massima potenza.

La navetta di Lan schizzò in avanti ma ci volle poco perchè la navetta nera
rispondesse alla sua manovra portandosi sempre alle spalle del velivolo di
Lan “Mhh.. comodo restare in scia, eh? Traina un po’ tu..” Lan diminuì la
potenza affinché l’altro potesse superarlo, ma la reazione dell’inseguitore
fu di diminuire la velocità restando comunque ben incollato agli scarichi
della ST742
“Ma che diavolo?” Lan riportò i motori a metà potenza per poi aprire una
comunicazione con i box “Cosa ne sapete di questo? Ce l’ho incollato al
posteriore e non riesco a scrollarmelo di dosso”
=^= Spiacente.. nessuna notizia sappiamo solo che si tratta di un test
privato. Non sappiamo neppure il nome del pilota=^=

“Bhe.. a quello posso pensarci io!” Lam si mosse rapidamente, aspettando di
trovarsi nel lungo rettilineo per poi portare i motori al massimo; quando
fu sufficientemente distante virò a destra e poi rapidamente a sinistra. La
navetta fece un breve guizzo a destra per poi compiere una forte imbarcata
a sinistra girandosi di 180° per poi fermarsi muso contro muso con la
navetta nera.
=^= Ok questo è male questo è tanto male. Ho visto il carico dello
stabilizzatore arrivare ben oltre il 120%. Non si fa!=^=
Lan ignorò bellamente le proteste dell’ingegnere capo, aveva ben altro per
la testa, quindi scese dalla ST742 avviandosi verso la navetta nera davanti
a lui

“Ok amico.. ho capito che ci sai fare, ma non è di certo così che potrai
ottenere un contratto da pilota” Lan lo osservò con espressione piuttosto
innervosito “Semmai rischi di avere un contatto con i piloti.. con i loro
pugni”

Nimosit scese dalla navetta e si sganciò il casco oscurato rivelando la sua
identità  “Grazie tenente ma sinceramente non m’interessa un contatto fra
piloti.. le risse le lascio volentieri nei saloon” portandosi il casco
sotto il braccio sorridendo divertito

Lam spalancò gli occhi trovandosi davanti il comandante e resistette a
stendo dal mettersi sull'attenti “Comandante come mai qui? Ha deciso anche
lei di buttarsi nelle corse sportive?”
Nimosit scosse la testa guardandosi intorno “Mi sono sempre piaciute le
corse, ho alcuni programmi molto realistici per le sale ologrammi.. magari
potrei fargliene avere qualcuno..” fece una piccola pausa osservandosi
attorno e asciugandosi la fronte dal sudore “Quindi ora è questo il suo
mondo? Collauda navette che altri guidano in gara?” si avvicinò alla
navetta ST742 osservandone gli stabilizzatori posteriori “Gran bel
trabiccolo.. certo, non è una nave..” si voltò ad osservare il suo ex pilota
Lam incrociò le braccia al petto osservandolo “Beh.. qualcuno deve pur
testarle, non crede?” inclinò la testa osservandolo “Sono abbastanza certo
che non sia qui per assistere ad una gara, e ho anche la certezza che lo
strano comportamento di Denay abbia a che fare con tutto questo”
“Beccato.. mi dichiaro colpevole” Nimosit sorrise divertito, continuando a
guardare la navetta girandole attorno “In effetti potrebbe essere colpa
mia” tornò a guardare Lan “Tenente non voglio girare intorno alla
questione. Abbiamo una nuova nave e ci serve un equipaggio degno di questa
nave.”
Lam si portò vicino alla sua navetta mettendoci dentro casco e guanti
osservando l’ex superiore “Comandante credo che Denay le abbia già detto
che l’imbarco su una nave non rientra nei nostri piani per il prossimo
futuro”
Nimosit iniziò ad avviarsi verso il proprio mezzo “Si, si.. è stata
abbastanza chiara.. anzi, la definirei quasi perentoria sul punto! C’è
altro oltre la federazione..” annuendo salendo sul proprio velivolo “Ma io
e lei condividiamo qualcosa che non cambierà mai.. a prescindere dal grado
che raggiungeremo, a prescindere dalle strade che decideremo di percorrere
nel nostro futuro noi siamo dei piloti.. siamo nati per volare lontano e il
più velocemente possibile, l’adrenalina che ci scorre dentro quando
spingiamo una nave stellare a curvatura è qualcosa a cui difficilmente
sappiamo resistere. Guardi me, sono primo ufficiale e non sa quante volte
avrei fatto cambio con lei per poter pilotare la Novalis.. ora c’è una
nuova nave, un vero gioiellino.. davvero mi sta dicendo che vuole
rinunciare a tutto questo?”

Intanto una squadra della Tokedo Group raggiunse i due, uno dei capi
meccanici si avvicinò a Nimosit “Queste sono prove private spero che tu non
sia qualcuno inviato dalla Nirodi per copiare la nostra navetta”
Nimosit sorrise osservando il meccanico “No no tranquillo non sono qui per
spiarvi sto per imbarcarmi su una classe NX decisamente non m’importa della
vostra navetta” osservando Lan per vederne la reazione “Se avesse voglia di
parlare del nuovo progetto mi troverà al bar qui fuori della pista.. Il
Bartel Pub se non sbaglio, resterò lì una mezz’oretta a godermi una birra,
casomai volesse venire a farmi compagnia” Nimosit fece un sorriso divertito
verso Lan prima di attivare i propulsori e allontanarsi.
Lan si avviò verso la navetta per recuperare guanti e casco, sentendo la
frase del comandante si fermò drizzando le orecchie “Classe NX?” aprì la
bocca per dire qualcosa, ma Nimosit era già lontano. Sicuramente le parole
del comandante avevano fatto breccia abbattendo quella parvenza di
sicurezza che si era cucito addosso cercando di ignorare quello che
veramente sentiva. Osservò quindi il capo ingegnere “Hey Curisier” gli
lanciò guanti e casco in modo che li potesse prendere agilmente “Mi sa
tanto che i test dovrete terminarli da soli” e si avviò verso il pub
Il capo ingegnere osservò stupito il collaudatore che si allontanava “Ma
dove diavolo vai? Non abbiamo ancora finito!”
Lan si voltò sorridendo “Scusa amico, ma io ho una classe NX da pilotare” e
detto questo uscì dalla pista.



Risa - Bartel Pub

D.T xx/xx/2398 Ore 13:46 - D.S.


Nimosit stava seduto osservando fuori le vetrate del pub. Fece un lieve
sorriso vedendo il riflesso di Lan nella vetrata “Tenente si prenda una
birra credo che avremo molto di cui parlare” voltandosi lentamente
osservandolo.
Lan alzò un braccio ordinando una birra per poi sedersi osservando il
comandante “Non ho accettato solo mi dispiaceva vederla qui da solo a bere
birra”
Nimosit ridacchiò osservandolo “Sappiamo bene entrambi perché è qui..
quella nave le interessa, glielo leggo negli occhi. Non le nego che invidio
notevolmente chiunque metterà mano su quel timone.. immagini una nave come
la classe Excalibur ma veloce come un Intrepid e versatile come la
Prometheus. L’ho provata in simulazione.. basta anche solo pensare di fare
una manovra e lei la sta già eseguendola, con una manovrabilità che la
avvicina ad una navetta ma con la potenza di una signora nave..” Nimosit
osservava Lan con una luce negli occhi che solo chi ha pilotato una nave
conosce.
Dopo alcuni minuti una cameriera si avvicinò ai due depositando un boccale
di birra e alcuni salatini allontanandosi dopo esser stata pagata. Lan
prese la birra tenendola tra le mani pensieroso poi ne bevve una lunga
sorsata osservando il comandante “Mhhh e come pensano di impegnare cotanta
bellezza?”
Nimosit scosse la testa osservandolo “Questo purtroppo non posso ancora
dirglielo, ma credo che ci sarà da divertirsi”
“Mmh! Divertirsi come trovarsi su un pianeta prossimo all’autodistruzione o
divertente come finire in mezzo ad uno scontro tra remani e klingon?” Lan
incrociò le braccia al petto appoggiandosi allo schienale della sedia.
Nimosit sorrise sentendolo parlare delle ultime missioni della Novalis.
“Divertente come andare a scovare quelli che hanno attivato
l’autodistruzione”

Lan strinse le labbra “Argomento decisamente divertente” sospirò osservando
il bicchiere davanti a lui piuttosto pensieroso. In fondo ora aveva quello
che desiderava: non c’erano pericoli.. aveva una donna che lo amava e che
desiderava proseguire la vita con lui...eppure qualcosa mancava in quella
vita. La sensazione di trovarsi davanti ogni giorno qualcosa di nuovo
sapendo che domani ci sarebbe stato qualcos’altro da scoprire.. gli mancava
esattamente quello che Nimosit gli stava offrendo su di un piatto
d’argento: Come avrebbe potuto rifiutare?
Riportò lo sguardo sul comandante “Comandante la proposta è decisamente
allettante, ma come immagina non posso decidere da solo” finì la birra per
poi alzarsi “Se cambia qualcosa mi farò vivo io”
Nimosit si alzò per stringere la mano al proprio ex pilota “Non faccia
passare troppo tempo sono in molti a voler mettere le mani su quella nave”
sorridendo
Lan strinse la mano dell’uomo per poi annuire “Sì.. lo immagino. A presto”
quindi si allontanò sospirando mormorando a bassa voce “Denay questa volta
mi ammazza…”


Risa - Rose Palace Restaurant

D.T xx/xx/2398 Ore 21:08 - D.S.

Lan scese dal taxi per poi portarsi dall’altro lato della strada, aprendo
la porta a Denay sotto lo sguardo curioso di vari avventori: la giovane
trill attirò fin da subito lo sguardo di quasi tutti gli uomini presenti
grazie al suo abito da sera lungo sino alle caviglie ma dotato di un aperto
decoltè ed una profonda spaccatura laterale che lasciava intravedere le
gambe della donna ad ogni suo passo. L’aspetto della giovane fu notato
anche dal maitre del locale che si sbrigò a trovare un posto alla giovane
coppia.

“Mhhhh... cena al ristorante” Denay non sembrava curarsi affatto degli
sguardi interessati degli avventori del locali, la sua attenzione era tutta
rivolta a Lan “Perchè ho il vago sospetto che stai cercando di imbonirmi
per ottenere qualcosa?”

Lo sguardo sospettoso di Denay fece tossire per qualche attimo Lan che
scosse la testa osservandola “Ma no, amore.. cosa dici? Andiamo, ti sembro
una persona del genere?”
Denay lo guardò sollevando un sopracciglio per poi annuire con vigore
“Assolutamente sì” quindi allungò una mano puntando l’indice contro il naso
del compagno “Lan Oxila.. sputa il rospo!”
Lan sorrise osservando la donna “Hemm non è il caso prima di andare ad
accomodarci? Guarda.. ci hanno anche già trovato un tavolo, siamo
fortunati.. eh??” Lan si mosse con grande rapidità spostando la sedia a
Denay “Prego.. accomodati.. questo è uno dei migliori ristoranti della
zona, specializzato in pesce.. e tu adori il pesce, no?”

“Non stai migliorando la tua posizione Lan, lo sai?” Denay si sedette al
tavolo attendendo che anche lui si accomodasse “Allora, non può essere così
terribile come lo stai pensando tu.. quindi perchè non tagliamo corto e mi
dici cosa c’è?”

“Ohh.. amore, visto che hai iniziato a capire i modi di dire terrestri..
sapevo che ci saresti riuscita, e devo dire che lo hai anche usato nel
mom..”

“Lan!!” Denay bloccò la tiritera di Oxila prima che potesse trovare il modo
di cambiar discorso e incrociò le braccia al petto “Allora?”

Lan fece un sorriso “Vedo che hai anche imparato come sviare le mie
tattiche” prese un lungo respiro “Oggi pomeriggio alle prove si è
presentato il comandante Nimosit….” osservandola corrugando le labbra “So
quello che pensi della sua proposta ma forse potremmo valutare in modo più
approfondito quel progetto prima di scartarlo”

“Cosa?” Denay spalancò gli occhi presa in contropiede “Rettifico.. è
esattamente tragica come l’avevi immaginata! Lan, ne avevamo parlato e
eravamo arrivati assieme alla conclusione che non era il caso accettare un
nuovo incarico a bordo di una vascello spaziale!”

Lan portò una mano a cercare quella della compagna “Denay, ascoltami.. io
con te sono felice e adoro stare qui” aprendo leggermente il braccio libero
per indicare Risa. “Ma mi manca il viaggiare. Mi manca il piacere della
scoperta.” sospirò pesantemente “Lo so che quella vita comporta parecchi
pericoli, ma veramente quello che vuoi è chiuderti in un laboratorio da
cui, ottimisticamente, puoi vedere la facciata di un altro palazzo? Dopo
che hai vissuto tra le stelle?”

“Tutto qui? Io ti ho parlato della possibilità di diventare una coppia
stabile.. di trovare un nostro nido, di avere dei figli assieme e tu
scambieresti tutto questo per un panorama nuovo al giorno?” Denay lo
osservò decisamente arrabbiata “Stai scherzando o sei uscito di senno per
la disidratazione?”

Lan scosse la testa per poi guardarla negli occhi “Denay non scambio nulla
di tutto ciò. Sei la mia compagna e ho ancora tutte le intenzioni di fare
una famiglia con te”
Denay incrociò le braccia al petto “E quando penseresti di fare una
famiglia, esattamente? A settant’anni?”

Lan corrugò le labbra osservando la donna “No amore non è di certo quello
che voglio. Tu sei la mia famiglia sei la persona con cui voglio
condividere la mia esistenza.” fece un flebile sorriso “Quando pensavo di
averti perso mi sembrava d’impazzire. E mi rendo conto che ti sto chiedendo
di ricominciare tutto. Anche se ora tutto sarà differente, perché ci sarò
io al tuo fianco in qualsiasi momento. Il fatto è che ti conosco…Lo so
quanto ti piace fare nuove esperienze” guardandola nei suoi profondi
occhioni “E una classe sperimentale offre possibilità infinite”

Denay scosse il capo passando dall’arrabbiatura alla delusione “Avresti
potuto essere al mio fianco in ogni altro luogo.. avremmo potuto stare
assieme anche senza doverci imbarcare su di un’altra nave.. a rischiare
ancora… e poi per cosa? Tu continui a parlarmi di voler viaggiare.. di
voler andare per il mondo, ma guarda in faccia alla realtà.. hai più di
quarant’anni, quando penserai che è arrivato il momento di andare oltre al
semplice viaggiare, vedere e scoprire?”

Lan osservò la donna “Curioso che me lo dica una che ha dedicato tutta la
sua esistenza a viaggiare, vedere e scoprire!” guardò Denay “Tu sei sicura
che non sia la paura di quello che è successo su quel planetoide che ti
spinge a restare a terra?”

Alle parole di Lan Denay decisamente si infuriò “E se anche fosse? Se non
volessi tornare sulla nave perchè a prescindere l’andare in azione comporta
un certo grado di rischio, rischio che forse non ritengo più di voler
correre perchè le mie priorità sono cambiate?” scuote il capo alzandosi
“Sai che ti dico? Parti.. vai.. viaggia.. ma senza di me!” prese il
bicchiere d’acqua vuotandoglielo in faccia per poi dirigersi furente fuori
dal locale.

Lan spalancò gli occhi alle parole, ma soprattutto al gesto di Denay quindi
si passò una mano in faccia alzandosi seguendola “Hey aspetta” cercando di
raggiungerla “Forse non ci siamo capiti io non voglio andare assolutamente
da nessuna parte senza te”

Dal fondo del locale, Nimosit osservò la scena per poi alzarsi e seguire la
coppietta con le mani in tasca “Ahia.. e io che speravo che Lan placasse la
belva prima di parlarci io.. mi sa che mi va male” mormorò fra sé e sé
uscendo dal locale e velocizzando il passo, non era abbastanza vicino per
sentire le parole ma il bicchiere d’acqua in faccia di Lan gli fece dedurre
che il povero timoniere non aveva avuto molto successo. Si portò vicino
all’inviperita Denay per poi sfoggiare il suo sorriso migliore “Buonasera..
bello vedervi qui”

Lan si voltò sentendo qualcuno parlare e si trovò davanti Nimosit ma prima
che potesse dire qualcosa Denay si portò di fronte a lui “Pensavo di essere
stata chiara già la prima volta che mi aveva proposto di salire sulla nave,
non mi interessa che è una nave sperimentale.. non sono interessata!”

Nimosit osservò la donna per poi voltarsi verso Lan “Ho come l’impressione
che lei non sia riuscito a convincerla” sospirò per un attimo prima di
tornare a guardare Denay “Facciamo due passi, parliamone a quattrocchi.. se
dopo ciò la tua risposta sarà ancora no, non insisterò ulteriormente”

Denay lo osservò per un attimo calmandosi, le parve strano l’uso del tu ma
annuì seguendolo, lasciando indietro Lan “Che cos’altro potrebbe aggiungere
lei per convincermi?”

Nimosit osservò la donna “Io? Convincere te? Scherzi?...speravo lo facesse
Lan e si è ritrovato annaffiato!” scuote il capo “No, ma so che in fondo,
una parte di te sa cosa spinge Lan a voler risalire a bordo.. O almeno, Kuz
lo sa”

“Ti riferisci a Endhea, immagino..” Denay lo osservò stupita “Non
immaginavo conoscesse anche le vite degli ospiti precedenti di Kuz..”

“A grandi linee…” Nimosit continuò a camminare “So che quel particolare
ospite divenne Ufficiale timoniere della USS Kelvin subito dopo essere
stata promossa al grado di tenente.. so che ha trascorso tutta la sua vita
nello studio di migliorare i sistemi propulsivi dei vascelli stellari”

“Esempio piuttosto errato nel nostro caso.. lei rimase nella Flotta per una
decina di anni e poi decise di ritirarsi a vita privata, sposandosi e
avendo tre figli”

Nimosit annuì “Si, non metto in dubbio.. e questi sono i dati che sono
inseriti all’interno del database in effetti, ma le pongo una domanda: se
le chiedesse se il suo desiderio di tornare al timone si sia mai sopito,
cosa le risponderebbe?”

Denay rimase per un attimo in silenzio per poi sospirare “No, mi
risponderebbe di no.. amava profondamente i suoi figli, ma il suo desiderio
di tornare a volare non la lasciò mai.. diceva sempre che infondo lei..”

“.. era nata per volare, come ogni pilota..” Nimosit si fermò per un attimo
“Come Lan.. come me.. siamo fatti per questo” il Primo ufficiale fece una
pausa prima di riprendere “Mi rendo conto che non sempre le sue esperienze
a bordo delle navi stellari, ma so che anche in lei il desiderio di
scoprire c’è.. forse ora si è un po’ assopito ma c’è.. altrimenti non
avrebbe combattuto con la sua famiglia e se ne sarebbe rimasta felicemente
su Trill a lavorare nel locale di famiglia.. la prenda come una nuova
sfida, se le cose non dovessero andare sarò io stesso a presentare la
vostra richiesta al capitano per scendere dalla nave” quindi sorrise con
sguardo convinto “Anche se non credo che succederà…”

Denay rimase per qualche attimo interdetta, non sapendo cosa rispondere.

“Perfetto! La nave cargo per tornare su Sol III è domattina alle 9,35.. non
fate tardi che il capitano di quel velivolo è un pignolo di prima
categoria” Nimosit sorrise felice allontanandosi rapidamente

“Ma io non ho detto si!”

“Non serve… era implicito” Nimosit si voltò ad ammiccare a Kuz per poi
avvicinarsi a Lan “9,35.. allo spazioporto.. vi aspetto!” quindi se ne
andò.
-------------- parte successiva --------------
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