[Stml21] [17.05 - Drillrush - Alle porte]

Maddalena vampitrill a gmail.com
Mer 1 Giu 2016 19:43:31 CEST


E' breve, ma spero vi piaccia.

Maddy

.......................................................

*Navetta Heisenberg - 9 agosto 2395 - ore 8.45*

Il tunnel spaziale si aprì di fronte a lei come un fiore, tingendo 
l'interno della cabina di una sfumatura azzurra.

Claire si sporse leggermente dal sedile del copilota per vedere meglio 
l'interno del tunnel quando il piccolo veicolo ne imboccò l'ingresso.

"Straordinario, non è vero?" le domandò il giovane tenente al suo 
fianco. "Non si preoccupi, dopo un po' ci si abitua. Ma è sempre uno 
spettacolo meraviglioso."

Claire annuì, osservando il turbinare di colori dell'interno della 
struttura tunnel.

"Dicono che ci abitino degli alieni," continuò il ragazzo.

"I Profeti," concordò Claire, mentre si rimetteva a sedere. Controllò 
per abitudine le letture sulla consolle di fronte a lei, mentre il 
pilota portava agilmente la navetta fuori dal tunnel.

"Così li chiamano su Bajor, sì. Non so se siano dei, ma di certo 
qualcosa lì dentro c'è."

"Già. Anche se io non lo direi ad un Bajoriano."

*E nemmeno ai Klingon* pensò Claire. Aveva letto gli ultimi rapporti da 
DS16 prima del trasferimento dalla Saturn ed era conoscenza dei fatti, 
ufficiali quantomeno, che avevano portato alla scomparsa del precedente 
ambasciatore Klingon di stanza sulla stazione. Sì, di certo qualcuno lì 
dentro c'era.

Anche per questo aspetto, l'ultima missione era stata particolarmente 
dura e ora sulla base si trovava un equipaggio formato dalla fusione - o 
forse smembramento sarebbe stato il termine più accurato -di due 
precedentemente ben distinti. Non sarebbe stata una passeggiata, ma in 
qualche modo tutti avrebbero dovuto imparare ad integrarsi. Anche lei.

"Lei lavora sulla stazione?" domandò al ragazzo. "Fa sempre questo 
viaggio, avanti e indietro?"

"Oh, sì. La stazione è un luogo piacevole in cui vivere, specialmente se 
si hanno dei figli. E mi piace fare questo viaggio. Si incontra un sacco 
di gente. Ho trasportato ammiragli, capitani, ambasciatori. Una volta ho 
accompagnato una squadra scientifica di deltani. E una volta un 
ingegnere boliana che non la smetteva di parlare. Lei è stata assegnata 
alla stazione, giusto?"

"Non lo sa?" chiese Claire, osservando fuori dall'oblò, dove la stazione 
era apparsa alla vista e si ingrandiva sempre più.

"Non mi dicono sempre chi sono le persone che accompagno."

"Sono assegnata alla stazione, sì. Sono il nuovo primo ufficiale."

Per un attimo calò il silenzio. Il ragazzo tenne gli occhi sui suoi 
controlli e Claire si ravviò una ciocca di capelli rossi dalla fronte 
mentre guardava fuori.

"Conosce il capitano Shran?" chiese lei infine.

Il ragazzo scosse la testa. "Non bene. Era al comando della Marconi 
prima che fosse distrutta. Mi sembra un tipo a posto. Anche se severo."

Severo. Suo padre era solito dire che severo è un aggettivo da 
insegnante di scuola, non da ufficiale in comando. Lei non doveva essere 
severa, doveva essere autoritaria. Claire se lo ripeteva continuamente 
ora che il comando infine era toccato a lei.

In ogni caso avrebbe incontrato presto il capitano Shran e avrebbe 
verificato se era davvero severo, come l'aveva definito il ragazzo al 
suo fianco.

La stazione davanti a loro divenne sempre più grande. Nel giro di pochi 
istanti, il pilota richiese il permesso all'atterraggio e gli vennero 
fornite autorizzazioni e coordinate per l'attracco.

La manovra fu veloce ed eseguita con perizia, nonostante non fosse certo 
difficile.

Claire si alzò e raccolse le sue cose. Si mise la borsa in spalla mentre 
il pilota spegneva i sistemi con calma.

"Eccoci arrivati, Signora. Lasci che l'aiuti."

Claire ringraziò ed annuì passando una delle borse al ragazzo. Insieme 
varcarono il portello di attracco e sbucarono in uno dei corridoi di 
servizio.

"La passeggiata è da questa parte," disse il tenente facendo strada. "Da 
lì potrà raggiungere sia la sala controllo che i suoi alloggi.

Claire annuì. "Ho visionato le planimetrie, sì."

Percorsero il resto della strada chiacchierando di nulla.

Il tenente, arrivati a destinazione, le restituì la borsa e le tese una 
mano.

"Signora, è stato un piacere accompagnarla. Io sono il tenente Andrew 
Dahl, in ogni caso."

Claire ricambiò la stretta e sorrise. "Comandante Drillrush."

"Come l'ammiraglio?" chiese il giovane.

"Già. Come l'ammiraglio."


-------------- parte successiva --------------
Un allegato HTML è stato rimosso...
URL: <http://gioco.net/pipermail/stml21/attachments/20160601/e63c9ff2/attachment-0001.html>


Maggiori informazioni sulla lista Stml21